MAGGIO 2024

DIPENDENZA DAL SESSO

Una modalità particolarmente distruttiva è la dipendenza da pornografia virtuale, mediante l’accesso ai siti internet. La dipendenza sessuale, in particolare, esprime le contraddizioni di una società e di uno stile di vita che cerca di assecondare ogni possibile emozione. L’offerta sempre nuova e facilmente disponibile porta a un sensibile aumento di questa dimensione nella vita del dipendente.

È inoltre rilevante la modalità di diffusione: a differenza del mezzo stampato, esso raggiunge una fascia sempre più grande. Ciò può diventare pericoloso per chi, nell’età dello sviluppo, comincia a fare i conti con la dimensione delicata e complessa della sessualità (insieme alle sottostanti e altrettanto critiche problematiche legate alla solitudine, al senso di inferiorità e di frustrazione, cui la pornografia sembra offrire una potente modalità di compensazione).

Un altro punto rilevante è l’anonimato, che può coprire difficoltà relazionali o la mancata accettazione di sé: un semplice clic consente di entrare ovunque con facilità, e soprattutto di decidere quale identità assumere, grazie alle innumerevoli possibilità offerte dalla comunità virtuale.

Si avverte così la concreta sensazione di essere onnipotenti.

Oggi è possibile trovare gratuitamente dalla propria stanza materiale a volontà, anche se poi molti tendono a essere risucchiati dai siti a pagamento, rovinandosi economicamente.

L’incapacità di fermarsi

Vi è poi, come in ogni dipendenza, l’incapacità di fermarsi, di staccare, di dire «no» al pensiero di continuare a navigare. Gli studiosi parlano della dipendenza sessuale associandola al craving (desiderio irrefrenabile), proprio anche della dipendenza da sostanze. Qui non si danno disturbi fisici per le crisi di astinenza (che è soprattutto di tipo psicologico), ma piuttosto un forte malessere generale e una crescente irritabilità.

Nelle dipendenze in genere, e in quella sessuale in particolare, si mostra una personalità rimasta allo stadio infantile, passiva, incapace di andare controcorrente di fronte alle spinte del piacere o della vergogna, ragion per cui tutto il proprio mondo ruota attorno a un bisogno considerato come necessario e irrefrenabile.

L’aggravante dell’età

Questo problema affligge tutte le età, ma è particolarmente grave e deleterio per i più piccoli. Attualmente, la maggior parte degli utenti che frequentano siti pornografici su internet sono adolescenti.

I commenti sono chiusi.