AGOSTO 2024

ATRE DIPENDENZE

Le dipendenze che possono avere diverse sfaccettature: Nomofobia, la paura di non avere con sé il cellulare e di non poterlo controllare, Fomo, ovvero la paura di essere tagliati fuori da qualcosa Vamping e tutti gli altri fenomeni legati alle web compulsioni che tengono incollate le persone agli strumenti digitali, in particolar modo allo smartphone, e la loro vita di relazione ne risente in modo compromettente.
Rischioso è l’isolamento sociale, quando si arriva all’alienazione fino a diventare Hikikomori, rinchiusi nella propria stanza rifiutando la scuola e ogni contatto che non preveda l’uso mediato del mezzo tecnologico.
L’IDENTITÀ DIVENTA DIGITALE
Non ci sono emozioni nello spazio virtuale, e nulla è realmente condiviso. È mostrato, punto. Si è centrati sul bisogno immediato: “Voglio pubblicarlo, lo faccio”, è un istinto che bisogna assecondare in modo immediato, senza pensare.
FENOMENO HIKIKOMORI
Gli ultimi anni hanno visto una diffusione del fenomeno degli Hikikomori nei paesi europei, compresa l’Italia. Anche se non ci sono dati certi sulla prevalenza del fenomeno nel nostro Paese, secondo alcune stime non ufficiali il numero di giovani coinvolti sarebbe compreso tra i 30.000 e i 50.000.
Gli Hikikomori sono ragazzi e giovani adulti, di età compresa tra i 13 e i 35 anni, che decidono volontariamente di vivere reclusi nelle proprie stanze, evitando qualsiasi tipo di contatto col mondo esterno, familiari inclusi. Si tratta di una sorta di autoesclusione dalla società odierna, le cui pressioni e richieste vengono percepite come insostenibili.

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